domenica 2 ottobre 2016

L'INIZIO........

Tutto comincia con la Bibbia.
Prima?
Prima nulla. In molti sensi. Il prima non è dato sapere. Tutto quello che c'era è occultato, chiuso, nascosto in qualche bunker inaccessibile, e comunque al di fuori della normale ricerca.
Gli studi e gli studiosi anche più preparati si fermano a 5-6000 anni fà. poi facciamo salti di centinaia di migliaia di anni.
Ma non c'era un "prima"?
Eccome se c'era! ma non dobbiamo saperlo. Vero che ogni tanto qualcuno "scopre" resti di civiltà prebiblici, 10.000, 15.000 anni fa, ma dopo le prime esaltanti notizie, tutto torna alla calma. I siti vengono chiusi alle informazioni, le scoperte sono pian piano ridimensionate e dimenticate dai media e dalle riviste scientifiche. piccole fiammelle di un attimo.
La storia DEVE iniziare dalla bibbia.
Almeno in "occidente".
Così, un imprecisato dio, si inventa un pianeta, il cosmo, l'universo. Ci crea sopra esseri di ogni tipo. animali, vegetazione, acque, monti eccetera. Poi decide che una famiglia di una razza altrettanto imprecisata ma discendente dal "suo" uomo immagine, debba diventarne padrona assoluta.
I semiti. Discendenti di Sem (figlio di Noè), eliminando Cam e Jafet.
E da li una selezione continua di discendenze ed eliminazioni familiari fino a Giacobbe, che procede in una sequela atroce ed inimmaginabile (ma testualmente riportata nei libri) di massacri, uccisioni, stupri, sacrifici umani, stermini, genocidi di intere popolazioni.
Come dice la Bibbia: "sterminateli tutti!". E farne rimanere in vita anche solo uno, significava l'ira di dio, e la morte. Dio? o esseri di altrove, chiamati anunnaki o ehloim o altro.
Ha un senso (se non si vuol credere alla semplice crudeltà di esseri tanto evoluti) lo sterminio continuo e programmato di altri esseri senzienti e nella maggior parte dei casi, familiari, da parte di un unico popolo?
Ha un senso, se questi di "altrove", avessero voluto tenere segrete le loro origini, la loro tecnologia, le loro conoscenze, delegandole ad una sola stirpe geneticamente modificata, per mantenere il dominio sulla terra e servire ai loro scopi. Altri umani, non addomesticati, avrebbero potuto prendere il sopravvento e vanificare migliaia di anni di estrazioni e supremazia.
Quindi, la bibbia è l'inizio.
L'inizio della conquista ad ogni costo.
E la lenta, inesorabile cancellazione della conoscenza.
Comincia con i Sumeri, la vera guerra di potere. Un popolo a detta di tutti gli studiosi, apparso già formato nelle discipline che conosciamo come attuali: matematica, ingegneria, agricoltura, arte e persino astrofisica.  Quel popolo "non addomesticato" che esportava conoscenza, andava fermato. Prima un diluvio, poi guerre continue con i semiti (amorrei ed elamiti), popoli grezzi e nomadi che mai avrebbero potuto sconfiggere i ben piu colti sumero-accadi, se non fossero stati aiutati da uno degli "altrove".
Nei 6000 anni post biblici non vi è stato un solo secolo privo di guerre. E la maggior parte portati proprio dai semiti e dai loro discendenti, contro chi conservava e divulgava conoscenza.
Ma la guerra non si limita agli spargimenti di sangue.
Nonostante l'assiduo controllo, molte nuove nazioni progredivano in conoscenza; occorreva che venisse impiantata una matrix a cui nessuno sfuggisse, e di pari passo, un legame economico schiavizzante. -"non chiederai denaro in prestito ma presterai denaro, chi chiede è schiavo, chi presta è padrone"-.
La perdita delle conoscenze doveva essere sostituita da false verità e creare la gabbia dell'indissolubile in ogni popolo.
Persi quindi i 4000 anni precedenti, sostituiti dal monoteismo (che in realtà si rivolge SOLO ed  ESCLUSIVAMENTE  ai discendenti semiti),  l'opera di distruzione di massa e cancellazione della conoscenza prosegue col nuovo conteggio storico. Punta di diamante della svolta numerica dei secoli, la nascita del figlio. Anche qui un imprecisato soggetto che varia nelle culture ma che ha dei punti fermi: nato da una donna che non ha conosciuto uomo, nato in povertà il 25 dicembre, figlio presunto di un dio. Apprezzabilissima tesi teologica ma che nasconde ben altre verità.
Diceva Napoleone: l'uomo può vivere senza un dio ma non senza una religione.
Ma anche la religione è di due specie: quella palese, a cui tutti gli uomini devono adeguarsi per non incorrere nelle ire del dio di turno, e la religione occulta degli eletti, quella che concede loro la supremazia su tutto il resto. E mentre la prima varia secondo il paese dove nasci, la seconda è trasversale, incurante dei popoli e mirante al solo ed unico scopo: tenere soggiogata la massa e priva delle ancestrali conoscenze che potrebbero disperdere il potere e quindi i frutti del posto che calpestiamo (qualsiasi nome abbia, pianeta, terra, mondo, occhio di horus ecc).
Come soggiogare popoli interi?
Ignoranza: assenza di cultura, false informazioni, ridondanza di notizie, assuefazione, scoperte false, illusione.
Debito: costruzione sistematica di istituti di prestito, proprietà del mezzo monetario di scambio, cessione di denaro in cambio di beni.
Calamità: creazione di sistemi condizionanti la metereologia, utilizzo di meccanismi ad alta frequenza per ampliare la sismica, malattie improvvise e mortali endemiche o pandemiche.
Alterazione genica: modificazione degli alimenti, introduzione nei cibi e bevande di sostanze tossiche (in particolare metalli), irrespirabilità benefica dell'aria.
Competitività: aumento ingiustificato della sensazione di possesso, induzione dell'arricchimento quale unico scopo di vita, perdita dei valori (il fine giustifica i mezzi).
Inimicizia: creare sempre il nemico (per religione, ricchezze, odii), dividere in fazioni politiche, mescolare popolazioni diverse.
Questi fondamentali principi, si ritrovano immutati nei millenni.
Vi ho detto il PERCHE', nel prossimo post, vi spiegherò il COME.


























domenica 5 giugno 2016

UN NON FUTURO

Non lamentatevi dei vostri figli.
Non lamentatevi dei "giovani d'oggi"
Non ne avete diritto.
Siete l'essenza del perbenismo, del colonialismo, del condizionamento di massa. Avete buttato tutta la vostra essenza nel cesso dell'imposizione economico-monetaria.
Siete zombies che hanno creato altri zombies.
Ma d'altra parte cosa aspettarsi dai sessantottini? La maggior parte, falsi protestatori, fondamentalmente profittatori, non per scelta ma per indottrinamento. Oggi col lavoro in banca, o in politica, col figlio laureato o all'università, pronto o quasi ad entrare nella distruzione umana.
Nessuna scintilla di vita nei vostri occhi. Solo qualche barlume di bramosia, quando programmate le ferie.
Non vi è mai interessato L'UOMO, ma solo il valore economico che lo rappresenta.
Ed ora vi accanite sulla società, ma senza mai realmente occuparvene. Senza capire. Senza armi che mai vi siete costruiti, abbeverandovi all'unica fonte che vi hanno imposto.
Dietro alle invenzioni del denaro, delle banche, dei falsi governi (di cui ignorate funzioni e scopi), dei "mercati", della globalizzazione, del pietismo, delle religioni, del lavoro (indipendentemente da...), delle istituzioni, a cominciare dalla scuola, e dietro alla falsa comunicazione dei media (che libertà non sanno neppure cosa sia) ed alle notizie pilotate, vi siete abbandonati alla schiavitù mentale ed alla prigionia economica.
Nulla è più vostro. Come nulla è mai stato vostro, benché siate nati padroni di tutto.
E nella vostra campana di fumo vi crogiolate nel pensiero di aver fatto del vostro meglio, solo perché avete una casa, un lavoro, le vacanze, un conto in banca.
Nessun vostro sguardo supera le costrizioni e le finzioni che vi circondano.
Non lamentatevi dei vostri figli, se non sanno crearsi un futuro.
Vedono solo ciò che gli avete mostrato.

domenica 29 maggio 2016

NON CI SARA' UN DOMANI

Drammaticamente, inesorabilmente, incoscientemente ci avviciniamo alla estinzione della civiltà attuale.
Eppure è già successo in passato.
Grandi nazioni nate e morte. Civiltà incredibili, raggiungono il loro apice per poi crollare e scomparire lasciando solo tracce della loro ex-grandezza.
E tutto accade nonostante sia ben visibile il declino, la scomparsa dei valori, la disumanizzazione delle scelte dei governanti, la costante perdita di benessere.
E' sempre accaduto.
Come se qualcuno o qualcosa volesse impedire il raggiungimento della vera comunione dei popoli. Della possibilità di ciascuno di godere delle risorse libere e naturali.
In ogni epoca, grandi popoli hanno visto crescere benessere, ricchezze, salute, tecnologia. Ma ogni epoca, ha pure visto la riduzione costante del proprio periodo più alto.
Piu velocemente si arriva a conquiste, piu velocemente si giunge alla decadenza.
Arroganza? Cudeltà? Inedia? Assuefazione?
C'è una incapacità progressiva (e programmata nelle masse) di attenzione in ciò che ci circonda; un freno inibitorio ben congegnato che intorbidisce il libero pensiero ed arbitrio.
Si procede nella "crescita" fino al punto in cui, ogni cambiamento ci appare destabilizzante, ogni critica al sistema inutile e pericolosa; e si finisce per concedere al sistema, la totale guida del nostro futuro.
Non importa se chi guida è un folle, se interessi economici prevalgono sugi interessi umani, se le scelte sono dettate alla estremizzazione del potere.
Non contano i morti, la miseria, le malattie.
Si finisce sempre per cedere la propria capacità di autodeterminazione ad altri. La responsabilità delle scelte è regalata ad entità superiori (gerarchicamente, non umanamente) che stabiliranno di volta in volta i limiti di vita dei singoli.
Veniamo pilotati a consentire che qualcuno decida per "il nostro meglio".
E quando ci uccideranno, il nostro pensiero ci suggerirà che non poteva andare che così.
Solo una massa di assuefatti può cedere la propria umanità, il proprio diritto alla vita, le scelte di esistenza, alla crudeltà di ignobili individui il cui unico scopo è la conquista totale.
E non ci sarà niente di così terrificante che possa distogliere gli assuefatti dall'inedia e dalla vigliaccheria.
Non vedranno il declino. Non vedranno la morte. Non vedranno l'estinzione.
Poche voci si alzano oltre la coltre di menzogne, di false rassicurazioni, di distorsioni della realtà. Poche voci isolate dal sistema stesso; e non servono i fatti, le prove, le dimostrazioni: la massa, spinta dal sistema, soffocherà quelle voci, e quando non riuscirà a farlo, eliminerà fisicamente quelle voci.
Per le masse, non ci sarà mai un domani.

sabato 14 maggio 2016

NOBLESSE OBLIGE.....

La storia è costellata anzi, strapiena di soprusi di regnanti, e, piu spesso, di violazioni piu o meno gravi della dignità umana dei sudditi, da parte di nobili e nobiluzzi vari.
Basta pensare allo jus primae noctis, dove il signorotto locale detenevaa la pretesa di passare la prima notte di nozze dei popolani, con la sposa, spesso violentandola. Il rifiuto comportava la condanna a morte o, nel piu lieve del danno, una tassa elevatissima.
Nulla poteva essere opposto a tali disposizioni. Il Signore aveva diritto di vita e di morte sui cittadini.
Alla dimora del governatore, i cibi erano freschi, caldi e ben cucinati. 4 / 5 portate per 6 volte al giorno.
Il popolo non aveva diritto di replica. A Corte c'era il cerusico, un embrione del medico attuale, che forniva tutta la sua sapienza ai cortigiani. C'erano camini per scaldare le ampie stanze. Servitori che non dovevano far mancare nulla ai nobili che dimoravano li. La differenza tra la Nobiltà ed il popolo era abissale. Anche i trasporti denotavano immediatamente la casta dal volgo. Carrozze lussuose, contro asini, e, spesso neppure quelli. E non mancavano, alla Dimora, neppure i divertimenti; giullari, menestrelli e circensi, si alternavano nei saloni, dietro compenso di vitto e alloggio. Il popolo si accontentava delle misere fiere di piazza, spesso tassate e con scarse derrate, prodotte in proprio dalle massaie.
Una distanza sociale, economica e vitale, palpabile e reale.
I nobili, ricchi, agiati, curati, ben nutriti, divertiti e facilitati negli spostamenti; I popolani, poveri, spesso preda di malattie, soggetti a regole, tasse e disposizioni soffocanti quando non crudeli, non potevano neppure spostarsi agilmente, ed i piu, a piedi.
Gli uni non avevano bisogno di lavorare ed oziavano dedicandosi nel caso, a qualche forma d'arte o alla scelta di merci da altri paesi, vendendo i frutti delle loro terre. Gli altri, oppressi da pesanti giornate di lavoro, per avere il minimo sostentamento.
Ma coi secoli, tutto è cambiato.
Democrazia, buon governo, l'abolizione quasi totale dei privilegi nobilari, lo sviluppo delle repubbliche a discapito delle monarchie, ha definitivamente seppellito gli abusi ed i cattivi comportamenti, attraverso la parità e l'uguaglianza tra governati e rappresentanti dei governi.
Ora, ci sono dei deficienti che ci credono.
Che pensano che i governanti abbiano abbandonato le ricchezze, i divertimenti, i privilegi sanitari, gli spostamenti gratuiti, l'alimentazione speciale ed a basso costo, i guadagni derivati dalla vendita di territori e merci, il disprezzo del popolo.
COGLIONI!
Hanno abolito la nobiltà, non i nobili e le loro prerogative!
I nuovi nobili sono TUTTI i politici. Sono i multiincarico, i pluripoltrone, i gestori della moneta e delle risorse, gli incaricati nei CDA, i giudici, gli avvocati, i direttori di PA e molti altri.
Guardatevi intorno: siete popolani, non uomini liberi.

FATEVI UN OBIEZIONE

Fatevi, o fate in giro, un obiezione qualsiasi.
Qualcosa "dato per scontato" a cui non credete.
Qualsiasi cosa, così per provare. Può essere l'olocausto, le scie chimiche, Garibaldi, le torri gemelle, maria teresa di calcutta, la terra piatta ...... Dite a voi stessi: ma è proprio andata così? Dopodiché ponete il dubbio ai vostri conoscenti.
Catalogherete immediatamente coloro che ascolteranno le vostre elucubrazioni.
- la maggior parte dirà che siete fuori di testa
- una gran parte affermerà che "ma dai! lo sanno tutti!"
- qualcuno vi offenderà pure cercando di zittirvi
- altri vi diranno che gli "studi" o le "ricerche serie" dimostrano che.....
Utilizzeranno qualsiasi argomento e migliaia di parole per dimostrarvi che sbagliate. Vi faranno passare per matto, diranno ai loro conoscenti quanto siete idiota, ridicolizzeranno i vostri argomenti. Arriveranno pure a togliervi il saluto, ad allontanarsi da voi, a fare terra bruciata intorno e sobillare le vostre amicizie.
Ma perché tutto questo accanimento?
Semplice.
Paura. La paura di cambiare, di vedere altro, di perdere la protezione della schiavitù, della sicurezza del "poco ma certo", e la tremenda paura di dover - pensare-, senza che altri lo facciano per loro.
E faranno di tutto per impedirvi di fargli cambiare idea.
Non importa quali fonti nominerete, non importeranno le documentazioni che mostrerete; se violate il sistema (che da secoli gestisce l'informazione), i protettori del sistema vi schiaccieranno.
Chi sono i protettori del sistema? Tutti coloro che, immobilizzati dal condizionamento alla paura (paura delle tasse, della legge, del sistema bancario, della pubblicità terroristica, del diverso, paura di non essere accettati, paura della libertà ecc...) non hanno altre convinzioni che quelle preconfezionate dal sistema stesso.
-Nasci, cresci istruito dal sistema, fatti sfruttare nel lavoro, genera figli (ma pochi, sempre per paura del futuro), paga le tasse e tutto cio che usi, consuma, invecchia, compra medicine, muori. - Questo infinito ciclo predeterminato è la gabbia in cui i potentati hanno intrappolato la (in)civiltà attuale.
Avrai quindi due scelte : restaare tra i "protettori" o diventare "complottista".
Io? complottista ad oltranza!

mercoledì 11 maggio 2016

GLI STRANI "EROI" DI APOLLO 11 - ASTRONAUTI PER CASO

Vi siete mai chiesti perché i tre astronauti, Aldrin, Armstrong e Collins, si siano licenziati contemporaneamente dalla NASA dopo il presunto allunaggio?
E perché hanno quasi totalmente evitato i media? O perché nessuno dei tre ha mai giurato sulla Bibbia di aver compiuto l'atterraggio?


https://www.youtube.com/watch?v=kwviRxYk3bk

Fatevela una domanda ogni tanto....

giovedì 5 maggio 2016

LA TRAPPOLA DELL'ART 1 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

Pochi si saranno chiesti il perché dell'art 1 della Costituzione (maiuscolo immeritato) Italiana.
Il perché è semplice: pochi capiscono il significato di LAVORO.
"L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro,....."
Ma il lavoro cos'è?
Partiamo da un principio. L'uomo libero non è nato per lavorare.
Ai più sembrerà una offesa. Qualcuno leggerà con sufficienza. Altri riterranno l'assunto una sciocchezza.
Ma la realtà è questa. L'uomo in antichità cacciava, produceva alimenti dalla terra o, alimenti più elaborati, nella propria abitazione. Macinava il grano, essiccava la carne, utilizzava colture per fibre tessili, all'occorrenza costruiva ripari per sé e per la propria famiglia.
In genere si contava sul vicinato per attività più pesanti, o si tendeva ad un nucleo familiare più ampio per produrre sostentamento.
Poi vennero le Città, e con esse il proprio governo. In massima parte, chi governava erano grandi padroni terrieri che, concedevano l'uso delle proprietà in cambio di merce da vendere.
Cominciava lo sfruttamento, per arricchire pochi col "lavoro" di molti.
Da -attività di vita- , l'opera umana diventava -lavoro-.
La possibilità di arricchirsi a discapito delle masse, spingeva i facoltosi possidenti a far produrre sempre di piu ai contadini, lasciandogli sempre meno prodotti e risorse.
Si creavano regole di "mercato", controllo dei prezzi, sistemi di distribuzione e vendita di prodotti.
Lo sviluppo di Università e scuole, progettava nuovi specialisti in grado di creare condizioni ulteriori di "lavoro".
La scusa del progresso (ma in realtà ricerca di nuovo profitto) trasformò il lavoro manuale in industriale.
Una enorme massa di prodotti invadeva i mercati, spingendo le persone ad acquistare sempre di piu.
L'ovvio risultato fu (ed è tutt'oggi) una iper produzione in paesi a media ed alta intensità industriale, con sempre minor guadagni per chi prestava lavoro, contro i maggiori profitti di chi ne offriva; merci sempre piu scadenti ed affari lucrosi. Altra schifezza disumana fu poi la creazione della "Borsa": un sistema di quotazione di aziende che, a fronte di versamenti di denaro, consentiva a speculatori di avere piccole o grandi quote di proprietà delle aziende stesse. E' chiaro e illuminante il fine del lavoro in tutto questo.
Privazione degli elementi essenziali di vita (accaparrati dai grandi gruppi economici), impoverimento delle masse (il profitto prevede la riduzione delle spese di produzione), saturazione di mercati.
2 guerre mondiali sono servite per avere la scusa di "ricostruire" e riavviare produzione e commercio.
Alla fine della seconda guerra mondiale, tutti i belligeranti (vincitori e vinti) stabilivano le regole per i futuri scambi economici, intrappolando i propri cittadini in una norma esposta, piu o meno velatamente, nella propria legge madre, la Costituzione.
L'Italia, mise tale norma all'art 1.
Fondare la propria Nazione sul lavoro anziché sui diritti umani, è la miglior arma di prigionia che un governo matta in atto contro i propri cittadini.
Ed il bello è che hanno in questo modo, convinto la massa, che il lavoro sia la massima spirazione dell'uomo.
Il lavoro è solo lo sfruttamento di molti, per il guadagno di pochi.
Niente a che fare con il libero sviluppo, le capacità ed i desideri di ciascuno, la crescita emotiva e spirituale, la collaborazione attiva, il valore intrinseco della persona umana.

CITTADINI E SCHIAVI : L'INVERSIONE DELLA PREROGATIVA

Una volta c'era Roma. E i Cittadini.
Essere Cittadino romano era un privilegio. Si distingueva nel mondo conosciuto per i diritti che tale attributo comportava. Il diritto di ereditare terreni e beni, di sposarsi, di avere figli, di conseguire studi e cariche. Di possedere schiavi, assumere servitori e lavoratori. Il diritto di difendersi personalmente nelle diatribe o dalle accuse, il diritto alla libetà di opinione e di parola. Inviolabilità della proprietà.
E c'erano gli schiavi.
Quelli a cui i diritti erano negati. E nonostante fossero una risorsa, a cui il cittadino dedicava cure e risorse, per mantenere un "bene" in salute e funzionale, non godevano di alcun dritto. Libertà, parola, matrimonio, erano permessi solo se consentiti dal padrone.
Roma. Cinque secoli di prosperità, poi decadenza e morte.
Ma la fine di Roma, non è un caso. A trasformare l'Impero in una decadente civiltà senza futuro, è stata la trasformazione dei diritti, in evanescenti parole, che persero nel tempo il significato originale, sostituite da leggi che ne limitavano il potere.
Il cittadino diventò la risorsa di uno stato sempre più padrone. La ricchezza doveva sparire dalla cittadinanza per riversarsi nelle casse dello stato e di pochi.
Oggi, dopo secoli di soprusi e leggi disumanizzanti, che hanno sempre più teso alla riduzione dei diritti, siamo di fronte alla completa inversione della prerogativa dei cittadini.
E' il cittadino che, persi i diritti (trasferiti allo stato) subisce le imposizioni senza possibilità di reazione. Mentre lo straniero (extraeuropeo) conserva, grazie alle norme di tutela umana della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le prerogative dei passati "Cittadini di Roma".
In pratica, il NON cittadino, non sottostà alle norme di Stato ma a quelle Internazionali stabilite nella DUDU, mentre il cittadino è formalmente ed indissolubilmente soggetto alle norme di Stato (diritto positivo).
Ma come si crea questo vincolo (giogo debitorio)?
Con la creazione del Soggetto Giuridico.
Siete persone umane? No. Per lo stato siete Soggetti Giuridici. Vi riconoscono solo in quelli. Agiscono contro di voi solo grazie ai vostri Soggetti Giuridici.
Ma chi stabilisce per voi la vostra soggettività e come?
Dal momento che lo Stato, nulla potrebbe contro la persona umana, stante il diritto creditorio, la ignora; all'atto della denuncia di nascita, crea il vostro Soggetto Giuridico. Il vostro nome si trasforma per diventare cittadino, e da Nome Cognome, diventa NOME COGNOME. L'unico ed il solo che lo stato "riconosce". L'unico a cui possono essere intestati i vostri documenti. L'unico che può stipulare contratti. L'unico che subirà in perpetuo il dovere debitorio.
Carta di Identità, contratti bancari, forniture, equitalia, contravvenzioni; tutti si rivolgono al Soggetto Giuridico, mai a voi. Ed anche voi vi riconoscete in Lui. Il vostro consenso inconsapevole è la loro forza.
Ecco trasformato il Cittadino di diritto in cittadino di dovere.
La maiuscola vi ha cambiato lo status vivendi.
La cittadinanza è una trappola. E prima ve ne accorgete, prima potrete salvare la vostra vita.



mercoledì 4 maggio 2016

SE AVESTE IL CULO A FESSURA CI METTERESTE LA MASTERCARD

Ma non siete stanchi di questa vostra vita da schiavi basata sul denaro?
Tante belle frasi sui network:
"amore eterno", "vivete con la natura", "riscopriamo i sentimenti", "la vera ricchezza è nello spirito", "osserva la bellezza che ti circonda", ...
e per tutto il resto c'è Mastercard!
Finitela di scrivere cazzate in cui non credete.
Ma quanti amano se stessi da volere con tutte le forze la propria dignità umana?
Quanti accetterebbero di non avere il conto in banca che cresce?
E quanti preferiscono la ricchezza dello spirito ad una vacanza all inclusive alle maldive?
Parlate di natura ma accettate che ve la avvelenino con pesticidi, scie chimiche, discariche tossiche e radiazioni varie.
Volete la libertà e vi fate privare dell'acqua, degli spazi vitali, dei diritti umani, della possibilità di scelta.
Ma forse siete così ottusi che nemmeno pensate sia vostro diritto scegliere, o non sapete neppure cosa sia un diritto, visto che siete condizionati al punto da aver consentito che alcuni lavori (?) siano retribuiti 10/100/1000 volte piu della necessità umana di vita.
Date a voi stessi un valore già previsto da altri, già racchiuso nel comune pensiero economico, senza minimamente sapere o accorgervi che il valore economico viene da voi. Senza di voi il valore non esiste, ma ve lo fate attribuire. E sempre e solo in denaro.
Non avete un valore spirituale, perché non sapreste che farne.
Così idolatrate i Guru, senza però far vostri i principi che enunciate.
E così lasciate che diventino Guru anche i piu cialtroni che soddisfano le vostre voglie; di vendetta, di privilegio, della giustizia che  vorreste (solo) per voi, della soppressione di chi critica il vostro pensiero, del desiderio di accumulare, del miraggio del potere....
Non vi accorgete affatto che siete dentro ad una scatola in cui vi hanno richiuso per gestirvi.
Dalla cittadinanza, al debito, dalle regole disumanizzanti, alla condotta fiscale, dalla perdita di capacità decisionale, all'imposizione educativa. Tutto è creato per rendervi disumanizzati consumatori.
-"ma oggi stiamo meglio di 1000 anni fà"-
Certo, utiliziamo merci che vengono fabbricate avvelenando il mondo. Energia prodotta dal peggior elemento tossico esistente, il petrolio. Scambiamo alimenti e oggetti con carta stampata senza valore prodotta da SPA. Continuiamo a fare ed accettare guerre apparentemente di libertà, ma consapevoli che sono di conquista come 2000 anni fà; sono solo cambiate le armi. Siete assuefatti alla libertà criminosa dove pochi comandano lasciando credere alla massa di farlo per il "bene comune". Ma il bene è solo il loro!
Molti non avranno capito nulla di quanto scritto.
Il libero pensiero umano non è per tutti, così come la lbertà.
Ma di fronte a qualsiasi fatto, chiedetevi sempre :
Perché?
Forse comincierete ad odiarla un pò la mastercard, e da lì in poi inizierete ad espandervi.


mercoledì 27 aprile 2016

C'ERA UNA VOLTA LA MAFIA

La mafia, sconosciuta e fantasmagorica presenza non solo in italico territorio.
Ma cosa sia nessun lo sà.
Una volta c'erano gruppi chiamati famiglie, che tutelavano un territorio. Ci si rivolgeva a questi per un lavoro, per tutelare un diritto, per far parte di qualcosa laddove, nella assoluta assenza di "stato", non eri niente e nessuno. La mafia dirimeva i conflitti, sanava dispute, gestiva terreni e lavoro. La sua nascita è dovuta alla miseria, prodotta dai grandi proprietari terrieri, combattuta da i primi gruppi formatisi nell'800. Non erano santi, e non avrebbero potuto esserlo dato che combattevano il sistema che arricchiva pochissimi (chiesa compresa) a discapito di tutti gli altri. Molti potenti venivano espropriati di terre e a volte uccisi.
Alla fine del novecento la mafia era in grado di gestire (nonostante i latifondisti avessero creato milizie private e chiesto spesso l'intervento della neonata repvubblica per l'invio di militari e carabinieri che sparavano sui rivoltosi affamati) molti terreni e molte attività. E da qui la svolta.
Come qualsiasi altro gruppo "legale" di potere, politicamente ed economicamente già gestito da banchieri attraverso il prestito, e con l'isediamento di "persone fidate", anche la mafia cominciava a rappresentare un bussiness goloso. "Persone giuste" iniziarono ad essere sempre più presenti nelle famiglie mafiose. Cominciarono a far guerra alle famiglie che non sottostavano a far gestire denaro alle banche, o che non "diversificavano" gli investimenti, o anche non volessero prendere dovuti accordi con la politica locale. Gli stessi organi di stato, colpivano determinate famiglie, lasciando libero territorio a quelle compiacenti.
Il "sistema mafia" cominciava ad ingranare, servendo sia come fonte attrattiva per la massa, che come sistema di pozzo economico in cui far sparire denaro o semplicemente ripulirlo.
Unico stallo fu nel breve periodo fascista; epoca in cui, in italia, si riduceva il debito e si nazionalizzava la Banca di Stato. Tra l'altro, fu uno dei motivi per cui, il capitale mondiale si unì nella lotta contro le nazioni economicamente emergenti. (debito imperat)
La Mafia oggi non esiste più. Non quella almeno della sua nascita.
Oggi la mafia è una SPA. Ed i suoi azionisti sono gli stessi che governano il debito mondiale, che insediano governi fantoccio, che creano guerre e miseria, che distruggono i diritti umani.
Chi sono?
Basta vedere chi non potete contestare......

martedì 26 aprile 2016

ANIMALI DA ALLEVAMENTO




Continuate ad accettare come immutabili, immodificabili, inattaccabili, la politica, l'economia e la religione.

Non capite, non volete capire.

Non staremo mai meglio, non ci sarà nuovo lavoro, non esiste moneta, non c'è altra ricchezza se non l'uomo ed il valore che la sua vita rappresenta; ma quali banche? quale denaro? quali tasse? quali scelte politiche "per il bene dell'umanità"?

E' tutto programmato, pilotato, deciso.

Ma davvero pensate che pochi cialtroni messi a capo di governi con sistemi falsamente elettorali, spesso dopo guerre per abbattere i leader in carica, potrebbero fare i Vostri interessi a discapito di holding miliardarie, di SPA con milioni e milioni di titoli di borsa, di sistemi di mercato iperproduttivi e già saturi?

Produciamo ogni anno 10 volte il fabbisogno mondiale sprecando risorse ed energia prodotta da fossili e veleni distruttivi, e ne buttiamo il 97%.

Nello stesso tempo quei potenti occulti, distruggono milioni di ettari di terreni boschivi ed agricoli, avvelenano i suoli, rubano l'acqua, depredano ed accumulano risorse di tutti senza alcun diritto per farlo.

E nel Vs silenzio continuate a pensare che sia lecito.

Ma che vivete a fare? qual'è il vostro fine?

I figli? ma li state massacrando costringendoli in sistemi educativi lager omologanti, dove non si insegnano che puttanate e falsità.

Il lavoro? vi hanno convinto ed obbligato a credere che nascete per lavorare, che il debito che avete assegnato alla nascita sia frutto di vostre scelte sbagliate e che dovete piegarvi al potere che impone di produrre.

La speranza di ricchezza? pensate prima (o solo) all'avere anziché all'essere?

Non capite che siete dentro una scatola di menzogne che condiziona tutte le vostre azioni?

Dovere! solo dovere. Dovete lavorare, pagare le tasse, rispettare i tempi sonno/veglia che vi impongono fino dall'asilo, dovete comprare, usare medicine sintetiche e velenose, produrre e consumare, invecchiare a testa bassa, e morire senza mai guardarvi intorno, senza mai crescere, senza mai capire.

Siete animali da allevamento.


lunedì 25 aprile 2016

COMPLOTTANDEMENTE PARLANDO

Non vi stupiscano i termini che troverete in questo Blog.
La maggior parte dei termini del linguaggio comune, sono diventati d'uso, non grazie all'utilizzo popolare, ma al loro inserimento, spesso violento ma sempre calcolato, da parte di Poteri, più o meno forti, più o meno collegati, più o meno interessati a concettualizzarvi nuovi metodi di condizionamento.
Uno di questi neologismi è SPREAD. Altro non è che una deficientissima "differenza". Un baubau inventato (o meglio tradotto in inglese da economisti imbastarditi dall'anglosassone) per confondervi ed attribuire
- fenomenali poteri cosmici in minuscolo spazio vitale -.
Troverete in questo Blog la (personalissima ) risposta ai quesiti che richiedono una sola domanda: PERCHE'?
Capirete che semplicemente , non c'è niente da capire; se non che tutto ciò che vi viene raccontato,  non è altro che un castello di carte atto a convincervi, a schiavizzarvi, e rendervi complici della truffa perenne.
Non c'è nulla che la mente umana non riesca a comprendere con una semplice spiegazione. E quando la spiegazione non è semplice, il significato è solo uno: vi stanno imbrogliando.
Cominciamo dall'inizio, anzi.... INIZIO...
Sapete tutti cosa sia la bibbia vero?
Sbagliato! Non lo sapete! Credete di saperlo, vi hanno convinto, vi hanno illuso di sapere cosa contiene, di cosa parla, a chi è rivolta e perfino chi l'ha scritta. Niente è più falso!
La bibbia (uso il minuscolo volutamente visto che non si tratta di un libro sacro), è un insieme di testi. Copiati da altri testi, di cui alcuni più antichi, altri più distanti nel territorio ed altri ancora aggiunti, successivamente, non solo agli eventi descritti ma pure in secoli più vicini a noi che al periodo biblico. Tramandata prima verbalmente, poi scritta, poi tradotta, riscritta, aggiunta, cancellata, corretta, trasformata, esaltata, bruciata, ritrascritta e, infine, pubblicata nelle  versioni "definitive" (ma diverse tra loro) dedicate ai  grandi gruppi religiosi: ebrei, ortodossi, cattolici, samaritani, che dichiarano vera ed unica la loro versione.....