mercoledì 27 aprile 2016

C'ERA UNA VOLTA LA MAFIA

La mafia, sconosciuta e fantasmagorica presenza non solo in italico territorio.
Ma cosa sia nessun lo sà.
Una volta c'erano gruppi chiamati famiglie, che tutelavano un territorio. Ci si rivolgeva a questi per un lavoro, per tutelare un diritto, per far parte di qualcosa laddove, nella assoluta assenza di "stato", non eri niente e nessuno. La mafia dirimeva i conflitti, sanava dispute, gestiva terreni e lavoro. La sua nascita è dovuta alla miseria, prodotta dai grandi proprietari terrieri, combattuta da i primi gruppi formatisi nell'800. Non erano santi, e non avrebbero potuto esserlo dato che combattevano il sistema che arricchiva pochissimi (chiesa compresa) a discapito di tutti gli altri. Molti potenti venivano espropriati di terre e a volte uccisi.
Alla fine del novecento la mafia era in grado di gestire (nonostante i latifondisti avessero creato milizie private e chiesto spesso l'intervento della neonata repvubblica per l'invio di militari e carabinieri che sparavano sui rivoltosi affamati) molti terreni e molte attività. E da qui la svolta.
Come qualsiasi altro gruppo "legale" di potere, politicamente ed economicamente già gestito da banchieri attraverso il prestito, e con l'isediamento di "persone fidate", anche la mafia cominciava a rappresentare un bussiness goloso. "Persone giuste" iniziarono ad essere sempre più presenti nelle famiglie mafiose. Cominciarono a far guerra alle famiglie che non sottostavano a far gestire denaro alle banche, o che non "diversificavano" gli investimenti, o anche non volessero prendere dovuti accordi con la politica locale. Gli stessi organi di stato, colpivano determinate famiglie, lasciando libero territorio a quelle compiacenti.
Il "sistema mafia" cominciava ad ingranare, servendo sia come fonte attrattiva per la massa, che come sistema di pozzo economico in cui far sparire denaro o semplicemente ripulirlo.
Unico stallo fu nel breve periodo fascista; epoca in cui, in italia, si riduceva il debito e si nazionalizzava la Banca di Stato. Tra l'altro, fu uno dei motivi per cui, il capitale mondiale si unì nella lotta contro le nazioni economicamente emergenti. (debito imperat)
La Mafia oggi non esiste più. Non quella almeno della sua nascita.
Oggi la mafia è una SPA. Ed i suoi azionisti sono gli stessi che governano il debito mondiale, che insediano governi fantoccio, che creano guerre e miseria, che distruggono i diritti umani.
Chi sono?
Basta vedere chi non potete contestare......

Nessun commento:

Posta un commento